Cosima Scavolini/LaPresse02-08-2011 RomaSpettacoloFirma dell'accordo tra la Rai e il Ministero della CulturaNella foto il cavallo antistante l'ingresso della rai di Viale MazziniPhoto Cosima Scavolini/Lapresse02-08-2011 RomeEntertainmentAgreement between Rai and minister of cultureIn the photo entrance of Rai in Viale Mazzini
Lavoro

Rai, gli stipendi più alti a rischio

Dopo manager e giornalisti dipendenti, anche le star della tv sono finite sotto la scure della riforma dell’editoria approvata lo scorso ottobre. Il cda Rai ha infatti tagliato anche i compensi agli artisti: da aprile il tetto di stipendio di 240mila euro verrà applicato anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica. In pratica ad artisti e presentatori. Secondo Antonio Campo Dall’Orto, dg di viale Mazzini, la legge sul tetto ai compensi degli artisti della Rai «metterebbe oggettivamente la Media Company di servizio pubblico in una condizione di subalternità rispetto alle altre aziende presenti sul mercato». La decisione è stata presa, fanno sapere dalla TV di Stato, come atto cautelativo, in attesa dei pareri richiesti ai ministeri competenti che non sono ancora arrivati.

E a poche settimane dalla kermesse sanremese, dove ad esempio Carlo Conti ha percepito ben 650 mila euro per i 5 giorni di durata, abbiamo pensato ai tagli che Carlo stesso e non solo, subiranno agli stipendi laddove la misura del tetto salariale di 240 mila euro da cautelativa, dovesse diventare definitiva. Sono infatti molti i volti Rai investiti della questione, proviamo dunque a capire, sulla base di dati forniti dal quotidiano “La Stampa” quanto peseranno i tagli ai cachet di alcuni dei volti noti Rai.
Al primo posto tra i conduttori più pagati, e che quindi subirà dal prossimo aprile la stangata più grossa, è Antonella Clerici: la conduttrice de “La prova del cuoco” ha un contratto in esclusiva per due anni pari a 3 milioni di euro lordi, ovvero 1,5 milioni all’anno. Seconda e terza posizione per Michele Santoro e Bruno Vespa rispettivamente con 2,7 e 1,8 milioni. Costa tanto alla Rai anche Piero Angela con 1,8 milioni di euro con 4 anni di contratto e con numerose collaborazioni anche per la produzione di collane e DVD in materie come storia e scienza. Segue a ruota Flavio Insinna: con i pacchi di “Affari tuoi”, quinto in classifica, intascherebbe 1 milione e 420mila euro all’anno. Sesta posizione per lucia Annunziata che invece percepisce 1,380 milioni di euro all’anno per “In Mezz’Ora” con un contratto fino al 2019. Cifre inferiori (sotto il milione) ma ragguardevoli anche per Massimo Giletti e la sua “Arena” domenicale.

LEGGI ANCHE  Serie Tv, le 5 più viste di sempre

Intanto sarebbero in totale 129 i contratti firmati da Dall’Orto nell’ultimo semestre 2016, un impegno di 340 milioni di soldi pubblici destinati sia al cachet dei conduttori Rai ma anche all’acquisto di format e alla produzione dei programmi e fiction. Inoltre il manager avrebbe siglato 299 contratti di assunzione, portando il numero dei dipendenti Rai a 11.303. A questo va aggiunta la concessione di 585 promozioni. Tutti sotto l’occhio del ciclone dunque, tutti obiettivi della mannaia della riforma che, si spera, non ricada ancora una volta, sulla qualità della televisione di Stato.

Categorie
LavoroPrima PaginaTelevisione

Commenta

*

*